La cedolare al 10% sul canone concordato vale solo nei comuni ad alta tensione abitativa: le grandi città, i comuni che le circondano, i capoluoghi e quelli indicati dal CIPE. Scegli la provincia per vedere l’elenco e calcolare l’imposta nel tuo comune.
Negli altri comuni il contratto a canone concordato è possibile, ma la cedolare resta al 21%. Per gli affitti brevi l’aliquota non dipende dal comune: 21% e 26%.